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giovedì 11 settembre 2008

L'amore dei parenti.

Per quanto riguarda la mia "anomalia", giudicata come tale, ammetto che ci gioco io stesso molto su, perchè mi piace vedere come tutte le sciocchezze che si dicono e pensano da anni attraverso l' imbesuimento con parole sofisticate e laureate su di me, muoiano nella loro idiozia e superficialità reale oltre il drappo, arrotolate su se stesse come un pezzo di carta molle e bagnato. Sicchè posso immaginare quante fesserie si dicano tutt' ora su di me, intrise di perbenismo e invidia, ma preferisco non immaginarle e lasciarne il peso a chi le partorisce con tanto desiderio.

Meno.

Amare è assenza di sforzo.
Amare è Equilibrio, non equilibrismo.
Amare è Pace della pura percezione di essere. I conflitti sono segnali di mancanza di Amore. (A.Pangos)

Tutto ciò che avviene nella mente, avviene. In base alla idea interiore di passione, questa si svilupperà conseguentemente nella propria vita. Se giudichi qualcosa come passione, di certo si spegnerà, perchè avrai già giudicato i tuoi sentimenti, e questi si svincoleranno presto o tardi. Il senso di vuoto siamo noi, non è la passione. E' la sconfitta del proprio giudizio. O si aggiungono le parole o si aggiungono i sentimenti.

venerdì 29 agosto 2008

E'

Sono colui che osserva se stesso a teatro tra gli altri, quindi è sè, gli altri, e lo stesso teatro.
Dedicato a M.

giovedì 28 agosto 2008

E no.

Questo succede perché vedi l’ intelligenza come una linea retta, per cui credi che riempire un concetto di cose gli dia risalto e complessità, mentre la creatività schizza in tutte le direzioni, trasversalmente, o in più direzioni allo stesso tempo. Così ti disegni per comodità come una lunga linea, leggermente spessa, ma in realtà vi schizzi fuori da tutte le parti e non le vedi.

martedì 26 agosto 2008

Critiche al comportamento nell' ora dello spuntino.

Quando è sera il tuo giudizio, che era maturo nell' ora dell' happy hour, marcisce; tu te ne dimentichi e io me lo ricordo avvelenando la notte.

sabato 23 agosto 2008

Ma no.

Il problema dell' amore delle carni non è se decida oppure no di esistere, ma quando incontra, tra gli uomini, il loro "come". Questo "come" è un fiume torbido da attraversare, in mutande e pantofole, in mezzo ai "ma se" e gli "oppure". Sai quanto pesa il solo dire "sono"?

martedì 12 agosto 2008

Silenzio.

Parlo poco. Trovo che le parole degli esseri umani siano la spazzatura in avanzo del cuore. Chi si giuduca simpatico perchè parla e sbraita e agita le mani come una scimmia di solito ha con me un pessimo rapporto. Trovo che vi sia sempre una stridente volontà sotterranea di aggrapparsi a qualsiasi cosa per fare mostra di sè, e invece è così ridicola e sprecata la vita incentrata su di sè. Qualcuno dice che comunicare fa male, e per me è proprio una tragedia, ma sono contento del mio pessimo carattere. Anzi, fanculo già che ci siamo.