Cerca nel blog

lunedì 4 novembre 2013

"Colmare ogni istante di un contenuto essenziale, nella consapevolezza che esso non si ripeterà mai più come tale"
P. A. Florenskij

sabato 2 novembre 2013



Passammo lungo le scale, parlando di questo e quello
Malgrado non fossi lì, lui disse che ero suo amico
Il che mi sorprese, parlai ai suoi occhi
Pensavo che eri morto solo, molto molto tempo fa 9.

Oh no, non io
Io non ho mai perso il controllo.
Sei di fronte
All'Uomo Che Vendette il Mondo.

Ho riso e gli ho stretto la mano, e sono tornato a casa
Ho cercato una forma e una terra, per anni e anni ho vagato

Ho fissato intensamente tutti i milioni che ci sono qui.
Dobbiamo essere morti soli, molto molto tempo fa.

Chi lo sa? Non io
Non abbiamo mai perso il controllo
Siete di fronte
All'Uomo Che Vendette il Mondo

traduzione da www.testitradotti.it

giovedì 31 ottobre 2013

Chi vive unicamente di sensazioni e per le sensazioni, non è che un pigro d' animo cronico, e quando si troverà ad affrontare dei momenti importanti o di passaggio, tutti i suoi sorrisi smaltati che avrà distribuito come pane secco ai poveri  o ai propri amici in cerca di vana e facile venerazione lo abbandoneranno alla propria insopportabile solitudine, in balia della propria pesantissima, vuota leggerezza. Meno peggiore allora il sentimentalismo di una pubblicità per autovetture, perché almeno è cosciente recitazione, e non tiene addormentato l' attore.
Non ti accontentare del caso, non ti rassegnare. Non si è mai visto né sentito un angelo sghignazzare né ridere, ed è bene vivere come angeli.






mercoledì 30 ottobre 2013

lunedì 28 ottobre 2013

Un amore sconfinato.Come quando passa una bambina che ride con sua madre e senti una lama bianca che parte dallo stomaco e si assesta in gola. Forse un giorno questa creatura soffrirà e questa lama partirà e sarà sua madre che la aspetterà alzata a tarda notte, quando sprofonderà nel suo cuscino in silenzio,senza nessuno; sarà il cuscino.
Poi la lama ripartirà, e sarà il dorso di una montagna, una duna della cava di bauxite di Otranto, il marciapiede su cui siederà un uomo che non saprà cosa fare. Sparire nell'amore che forma tutte le cose. Ricordati di ricordare.

domenica 27 ottobre 2013

Una canzone di Finardi del 1987 mi riporta al cuore mia nonna, la Fiat Uno blu, il blocco per i disegni, poche piccole cose, il mare che era  grande, l' amore sconfinato intrappolato in gola. Come a essere sempre sul punto di scoppiare a ridere,oppure piangere.

giovedì 24 ottobre 2013

Tutti temono la morte,soprattutto astrattamente. Ben pochi, però, temono quanto possa essere già concretamente morta la propria vita, senza la attenzione.