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sabato 27 agosto 2011


Una protesta formale contro le gallerie ( presunte tali) che, sedotte da provincialissime idee di internazionalità, snobbano gli artisti italiani. Qualche ramo marcio intrecciato all' angolo di un muro candido, un nome anglofono o cacofonico e sei al centro del mondo. E' la solita prostituzione mentale e apertura di gambe verso la cacofonia. Milano, poi, è avantissimo. Milano se n'è andata già.


giovedì 25 agosto 2011



Se l' animo non avesse paura, non si aggrapperebbe ai ricordi; amerebbe il futuro molto più del passato. Ad esempio, prima di partire per un viaggio o prima di una decisione importante, l' animo viene assalito dal peso di ciò che ha vissuto prima di allora e teme.
Chi risiede nella Coscienza però, anche solo per un istante, non ha bisogno nè di futuro nè di passato, ma solo di tenere vivo l' alito della sua Coscienza, che tutto inghiotte e tutto vive.


sabato 30 luglio 2011

martedì 26 luglio 2011






Energie all' eremo di Croce Santa (Sr).




lunedì 25 luglio 2011

Le mie parole rischieranno la sincerità di un diamante nascosto nel deserto.
Io non dipingo persone né cose; dipingo i princìpi che comunicano attraverso le forme e la mia forma di comunicazione nella sua forma particolare. Ci sono modalità di comunicazione dirette o indirette. Puoi dire a qualcuno "ti amo" a parole, in visu senza che l' interlocutore se ne accorga nemmeno. Oppure puoi dipingere un quadro con una schiera di angeli festanti tra le nuvole e trasmettere nel cuore dell' osservatore il principio del "ti amo". Tante sono le forme, unico è il cuore.

giovedì 21 luglio 2011

L' intero Universo ho sentito piegarsi a raccolta sotto il sorriso di una bambina. Tanto è forte la creazione dei mondi da piegarsi al più debole tra i soffi di vento che un uomo può sperimentare. Ciò che ti dice una bambina è il tuo calco esatto.
Molti si affannano ad attraversare il sonno, a leggere nei sogni, a uscire dal corpo e altre acrobazie per scoprire la propria anima; ma nulla ti toglie e restituisce a "te stesso" quanto il sorriso di un bambino. Non è retorica, né l' amore sciocco che leggi nei testi delle canzoni popolari. L' uomo non è più capace di altezze perché non si sa abbassare sotto di sé. C'è un punto magico che collega il suo essere individuale al grande Tutto, e il Tutto è collegato ai suoi miliardi di espressioni. Ma questo "se stesso" è tanto piccolo da scavarsi con le proprie mani degli abissi sconsiderati. Un tunnel scellerato nel ventre della terra, al riparo dal sole.